La nostra storia

Un anno dopo la Vogalonga, nel settembre del 1976 un gruppetto di Buranelli amanti della natura, decisero di organizzare una manifestazione remiera un po’ diversa da quella: “una vogada per le isole sconosciute a molti della Laguna Nord, non solo per i canali, ma tra le barene, dove i fondali possono non essere percorsi facilmente perchè bassi, in cui bisogna vogare e parare con il remo”.

Ebbe subito una grande partecipazione: nel 1976 con 190 vogatori e 80 imbarcazioni di tutti i tipi (sandoli, batelle, caorline da seraggia) e negli anni 1977-78-79 con 200 imbarcazioni venute da diverse parti del litorale per esplorare le nostre bellezze; con percorsi da Burano, San Francesco del Deserto, Isola Crevan, Treporti, le Saline, Santa Cristina, la Cura, S.Arian, Monte dell’Oro, Torcello e Mazzorbo.

L’entusiasmo ed il successo di questa manifestazione non poteva sfuggire ai regatanti buranelli che subito si avvicinarono a questo gruppo dando origine alla Vogaepara ( da questo tipo di manifestazione deriva il nome) al sodalizio ormai consolidato da quasi trent’anni, alternando varie presidenze quali Agostino Amadi, Alessio Zane, Lino Memo e l’attuale Franco Dei Rossi.

Così, il 1 Dicembre 1979 con la sottoscrizione di 47 soci fondatori è stata ufficialmente costituita l’Associazione Vogaepara di Burano, di attività sportiva remiera e di ricerca culturale della Laguna Veneta. Primo Consiglio dell’Associazione (i cui colori rappresentativi saranno il verde e il giallo)fu formato da:

Presidente:

Vice Presidente:

Segretario:

Tesoriere:

Consiglieri:

Agostino Amadi

Emilio D’Este

Marino Barbaro

Pasqualino Seno

Renzo Barbaro
Aldo Dei Rossi
Giuseppe Rossi
Alberto Vitturi
Antonio Dei Rossi
Giorgio D’Este
Franco Zane

Inizia così l’attività sportiva con programmi annuali che partendo dalla Regata in Maschera, su mascarete, su gondole, su caorline e ad un remo, non dimenticando mai la collaborazione per la riuscita della regata dei ragazzi per concludersi con il “Trofeo Gianluca Rosso” e seguendo con la massima attenzione la preparazione dei regatanti alle competizioni ufficiali. Nasce anche una sezione Vela al Terzo, seguita da Maurizio Vio, Adriano Memo, Saverio Zanella.

Non possiamo dimenticare un particolare, che nel 1981 la rivelazione dell’anno fu del socio quasi sessantenne Aldo Dei Rossi (Strigheta). Ma di Aldo, come di Aronne, Bertone, Daniele e tanti altri soci va il ringraziamento per la dimostrazione d’impegno e disponibilità verso i problemi dell’Associazione.

L’Associazione prende il via con più di cento Soci e subito si sente la necessità di un posto-barca. Dopo tre anni dalla sua formazione le pressanti richiese di un posto di ricovero per il materiale restarono lettera morta. Scartata la possibilità di usufruire della Caserma della Finanza e della darsena prospiciente, indicata pure nella variante ai piani particolareggiati di Burano quale spazio riservato ad attività sportive remiere; scartata la piccola area di San Mauro prospiciente la darsena vicino al ponte di Mazzorbo, proprietà comunale.

Si formalizzarono varie richieste agli Assessori, Presidenti di Quartiere, Magistrato alle Acque ed altri finché la Giunta Comunale del Comune di Venezia nella seduta del 7 Febbraio 1984 nella quale venne fornita l’indicazione di usufruire dell’ex pescheria alla Giudecca di Burano e inutilizzata da decenni, da usare per attività sportive, priva però dell’allacciamento di acqua, luce, gas, servizi igienici e docce.

Un ricovero provvisorio, che però lascia il problema delle imbarcazioni. Seguono le istanze di anno in anno finché il 2 Febbraio 1990 il Direttivo invia al Sindaco di Venezia ed all’Assessore all’Edilizia Privata una richiesta di autorizzazione ad installare un manufatto in lamiera sul terreno in concessione.

Stanchi di attendere risposta, si installa il manufatto.

Nel settembre del 1999 il Comune perfeziona l’acquisto del Cantiere Bovo su proposta dell’Assessore al Patrimonio, che vede così cessare vent’anni di una sistemazione precaria.

La Domenica del 6 Dicembre 2001 alle ore 10 venne inaugurata la nuova sede sociale in via San Mauro 58.